Ritornate

Così dice il Signore: «Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male».

Il mercoledì delle Ceneri con il suo rito austero ed eloquente, ci mette tutti davanti allo specchio del Vangelo e ci introduce nel cammino quaresimale per lasciarci incontrare da Dio. La Quaresima favorisce la ‘conversione’ del tempo in opportunità per un cambiamento del cuore. Il nuovo sguardo di fede fa cogliere il potere trasformante della ri-creazione: il tempo è nelle mani di Dio, che opera per modellare l’esistenza dei suoi figli e la realtà del mondo. Ne deriva che la spiritualità della Quaresima non consiste nel fare qualche azione buona in mezzo a molte cattive, ma nel ritrovare la sorgente di guarigione e di salvezza, nell’impostare “una vita ricca che trasforma tutti i momenti del tempo in finestre attraverso le quali l’invisibile diventa visibile” (H. Nouwen). È tempo di verifica per la vita cristiana in famiglia, nella politica, nell’educazione, nelle associazioni e movimenti, nelle parrocchie, ed essere fermento o lievito buono da immettere nella società nella misura in cui ci si lascia fecondare dal Vangelo.

Quaranta giorni davanti a noi, Gesù:
ecco un dono prezioso per la nostra vita di fede,
un’occasione per sperimentare
una nuova primavera dello Spirito.
Amen.

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